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Bifidus
Perché anche i lattobacilli hanno un´anima.
DIARI
18 gennaio 2009
The last
Vabbé, inutile fare commiati, saluti e scrivere frasi di circostanza.
Sto blog chiude, se volete mi trovate su Facebook.


Enrico Bortoli



permalink | inviato da bifidus il 18/1/2009 alle 14:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa
DIARI
4 dicembre 2008
I´m here
Mi scusino ma sono preso a impachettare, scartabellare, a chiudere contratti e comunicare dati.

E Domenica mattina tempo permettendo, perché haimé lo spetro della neve incombe su di noi, io lascerei questo stato. A presto.



permalink | inviato da Beefydeutsch il 4/12/2008 alle 22:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
DIARI
28 novembre 2008
Done!
Come direbbe Ursula Andres appena uscita dall´acqua: Missione Hugo Boss compiuta.

E desso aspetto di volare a Paris che i miei due Alfredi mi aspettano. Torno lunedí, alohaaaaaaaa             



permalink | inviato da Beefydeutsch il 28/11/2008 alle 17:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
DIARI
24 novembre 2008
Last

 Sono entrato nell´ultima settimana.

E spero passi in fretta che si taglia l´ astio col macete.



permalink | inviato da Beefydeutsch il 24/11/2008 alle 20:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa
DIARI
19 novembre 2008
Save me!
Stamattina mi sono alzato all´alba per cominciare l´agopuntura prescritta dal secondo ortopedico che ho consultato. E voglio sottolinerare che tale trattamento é stato a mio avviso prescritto solo ed esclusivamente perché lo esegue la sua socia in affari e lo paga la mia assicurazione.

Alle sette ero lá, la stronza é arrivata a e quarantacinque. Mi ha fatto sdraiare sul lettino, non mi ha manco chiesto chi sono e dove cazzo mi duole e mi ha infilato una ventina di aghetti sparsi tra il capo, il collo, le orecchie, le mani e la clavicola.

Sono rimasto steso una mezzora con un dolore lancinante alla mano e vittima di una terrificante musica rap ascoltata ad un volume non proprio da studio medico. All fine é arrivata, mi ha tolto gli aghi e mi ha detto " Bene se ne vada ".

Sono corso in stazione e ho perso il treno diretto credo per trenta secondi. Ho aspettato un treno successivo, sono salito, mi sono accomodato e nel togliermi il pullover ho avvertitito dei pizziconi. Ergo la deficente mi ha lasciato otto aghi piantati, uno perfino dietro l´orecchio.

Arrivo alla stazione dove devo cambiare treno, scendo, vado al binario e penso che c´é qualcosa di strano. Eggiá, vuoi she sti dolori alla testa mi rimbambiscono ma sono sceso alla stazione sbagliata. e ho quindi aspettato il prossimo treno.

Mi rimetto in viaggio e il cane di una tipa mi azzanna letteralmente un piede. Non mi ha fatto male, ho solo preso paura, lei si scusa e mi chiede di non chiamare la Polizei. Giá, perche´ qui si usa chiamarla perché magari le scoreggia del tuo vicino di casa invade il tuo balcone.

Arrivo a destinazione con una fame atroce. Odio capuccio e brioche ma quello passa al convento e quindi mi adatto. Entro, ordino un cappuccio e il barista mi chiede se lo voglio normale o grosso. Dico normale e mi risponde che non me lo fa perché ha solo tazze grandi.

E in quel preciso istante sono stato trapassato da una buona dose di sensazioni e desideri tipo:
Prendere a porchi in faccia la dottoressa. Lo faccio tra due giorni. Prendere a sputi il controllore cfhe mi ha visto correre e mi ha chiuso la porta sul muso. Prendere il cane della tipa per fargli capire coem ci si comporta in treno. Prendere a sberle il barista e chiedergli se non si sente un coglione. Prendere un treno e scappare in Italia.



permalink | inviato da Beefydeutsch il 19/11/2008 alle 12:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa
DIARI
17 novembre 2008
Announcement

 

Chiuso per inventario.




permalink | inviato da Beefydeutsch il 17/11/2008 alle 12:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
DIARI
13 novembre 2008
Dramaaaaaaaa
Dopo ieri le cose vanno di bene in meglio, almeno per me. In effetti trovo esilarante osservare come un dorato e glitterato mondo della moda offra la possibilitá di assistere a certi drammi in pompa magna che sono degni di una delle peggiori soap opera made in sud america. In mensa ho perfino visto gente piangere, sentito chili di pettegolezzi che sono piú abbondanti delle notizie ufficiali, stamane uno stilista ha scioperato, ripeto, scioperato ( e mi immagino la scena di lui che urla e esce dalla stanza lanciando Vogue Uomo per aria e piangendo come quello di Sensualitá a Corte ), a volte girano perfino notizie che si chiude o che la cassa integrazione si abbatterá su di noi come la ghigliottina fece con la Maria Antonietta. Io rido, ma non rido perché me ne vado, ma perché osservo questi patrizi della moda accorgersi che le rose e i fiori son forse finiti. E cosí gli stipendi da mille e una notte, le sei assistenti strafighe al seguito, i viaggi intercontinentali a sbafo con l´obbiettivo " ricerca stilistica" e mille altri vantaggi che si hanno quando si lavora in un posto che macina miliardi e che puo´ darti lussi che nel mondo normale non sono esattamente all´ordine del giorno.

Ma la cosa piú divertente é vedere le reazioni al cambiamento. Giá, perché per loro cambiare é un pó morire.



permalink | inviato da Beefydeutsch il 13/11/2008 alle 12:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
DIARI
12 novembre 2008
Today is my 5th November!
Voglio proprio vedere come se la caveranno. Perché tutto quello che ho patito e subito, per colpa di un insormontabile problema linguistico, tra un mese lo patiranno loro. E saran dolori.
Arriva un nuovo art director nato e cresciuto a Londra che non parla, e credo non parlerá mai a sentire il suo discorso di apertura, una parola di Tedesco e qui stanno giá diventando matti. Ho sentito commenti del tipo" Beh, spero sia abbastanza intelligente da imparare il Tedesco in fretta"  oppure robe del tipo " Siamo nella merda, ma cosa ce ne facciamo di sto qua?" e penso a quante volte l´avranno detto di me. E vedo facce scure, frustrate e proccupate proprio come é stata la mia, li vedo avvertire le stesse sensazioni di paralisi che ho provato sulla mia pelle e sento, beh... sento grossolane considerazioni e stupidi giochetti che proprio non mi sarei mai immaginato di udire. Insomma, sembra che in cinque minuti gli si sia rovesciato il mondo addosso.

E io sto a guardare perché si, insomma, gli sta bene, un pó se lo meritano.




permalink | inviato da Beefydeutsch il 12/11/2008 alle 14:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
DIARI
7 novembre 2008
The end
Sehr geehrter Herr Beefydeutsch,

hiermit stellen wir Sie mit Wirkung ab dem 1. Dezember 2008 einseitig unter Anrechnung des Resturlaubes sowie Überstunden von der Erbringung Ihrer Arbeitsleistung unter Fortzahlung Ihrer Bezüge frei.


Il che significa semplicemente che devo sbrigarmi a impacchettare.



permalink | inviato da Beefydeutsch il 7/11/2008 alle 11:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
DIARI
7 novembre 2008
Tschüß


 Se qualcuno mi cerca sono ad Amsterdam fino a Lunedí.

Ergo alohaaaaa!!!




permalink | inviato da Beefydeutsch il 7/11/2008 alle 10:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
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